Viaggio nell'archeologia industriale nella provincia di Milano

Alla fine del XVIII secolo, agli albori della rivoluzione industriale, lo scenario lombardo era prevalentemente caratterizzato dalla presenza di piccole industrie tessili, in cui erano impiegate in prevalenza donne e bambini. Alle filande si sostituirone pian piano i cotonifici, mentre le città si popolavano di nuovi abitanti provenienti dalle vicine campagne. All'industria tessile nel milanese, in breve si affiancò anche lo sviluppo del settore metallurgico e meccanico, siderurgico e chimico, grazie anche all'espansione delle rete ferroviaria locale. Nel Novecento l'industria si affermò defintivamente in tutta la lombardia. Il documentario diretto da Daniela Trastulli per Medialogo e Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti compie un viaggio nella provincia del capoluogo lombardo alla ricerca di veri e propri "relitti" di archeologia industriale, testimoni di un'epoca che rimase nella mente degli uomini e nella memoria storica.

La cascina nella bassa milanese

Un documentario diretto da Daniela Trastulli per Medialogo e CFP (ora Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti) ci porta alla scoperta della cascina nella bassa milanese, con particolare attenzione all'area dell'Abbiatense. Sulle tracce del passato agricolo di Milano e dei suoi dintorni.

Il Naviglio della Martesana

Nel 1457 Francesco Sforza firmò il decreto che autorizzava la costruzione del secondo Naviglio lombardo che fu detto il Naviglio Piccolo. Un documentario diretto da Daniela Trastulli per Medialogo e CFP (ora Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti) presenta un viaggio lungo il percorso del Naviglio della Martesana alla ricerca dei segni che testimoniano le diverse funzioni svolte dal canale (trasporto merci, uso irriguo, sfruttamento delle acque per fornitura di energia elettrica ... etc). Viene descritto anche il paesaggio circostante nei suoi aspetti sociali e culturali (palazzi e ville di campagna, mulini, ponti).

Le acque dolci di Milano

Un documentario, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, che percorre la storia di una Milano inedita. Una Milano città d’acqua. A partire dalla sua rete di Navigli e dall'uso che ne facevano i milanesi fino alla stagione d’oro delle sue piscine pubbliche. Strutture nate con lo scopo di rispondere al nuovo stile di vita degli italiani e ad una maggiore disponibilità di tempo libero. Strutture che spesso portano la firma dei maggiori architetti dell'epoca. Per approfondimenti, consultare il sito www.ordinearchitetti.mi.it

Il cielo sopra Milano

Un documentario realizzato da memoMI con il contributo di Fondazione Cariplo, per raccontare lo sviluppo verticale di Milano. Si parte dal dopoguerra, quando viene infranto il limite invalicabile della Madonnina che svetta sul Duomo, per arrivare ai progetti del nuovo millennio, da Porta Nuova a CityLife. Una storia arricchita dalle interviste a Stefano Boeri, Alida Catella, Maria Vittoria Capitanucci, Vittorio Sgarbi, Carlo Berizzi, Federico Ferrari e Cino Zucchi.
Per approfondimenti, consultare il sito www.ordinearchitetti.mi.it

Il fascino discreto di Caccia Dominioni

Un documentario realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo racconta la vita e l’opera di Luigi Caccia Dominioni, l’architetto scomparso nel novembre scorso a 102 anni, che ha contribuito alla ricostruzione della Milano del dopoguerra. Una carriera, la sua, che inizia con la ricostruzione della casa di famiglia, distrutta dalle bombe nel 1943, e con una battuta, quella del padre Ambrogio che gli affida l’opera: «Poer Gigi, l’è tut cuntent, me spias perché la sarà la prima e l’ultima casa che’l farà...».
Per approfondimenti, consultare il sito www.ordinearchitetti.mi.it

L'Internazionale di Milano

9 marzo 1908. Qualche italiano e molti svizzeri fondano il Football Club Internazionale, in piazza Duomo 22. Un documentario ripercorre il fascino di una città ricca e aperta di inizio secolo, che attrae molti stranieri, il buio di due conflitti mondiali e la cocciuta rinascita, sia nel calcio che nella vita economica: in mezzo gli anni cupi del fascismo. Poi, la Milano degli anni sessanta, la città dell’avanguardia italiana, e l’Inter che vince tutto sotto la guida di Angelo Moratti, che ha la fantasia coraggiosa di scegliere Helenio Herrera come allenatore. Verranno altri anni bui, il terrorismo, negli anni '70, Tangentopoli e l’attacco rapace della mafia. Reagisce Milano, reagisce la sua squadra: negli anni Novanta un nuovo Moratti, Massimo, è alla guida del Club, fino a portarlo al traguardo del Triplete. Nel futuro, una nuova era, cinese, dell’Internazionale di Milano e della Milano Internazionale, sotto il segno del gruppo Suning.

Video del giorno

Racconti