La Biblioteca Ambrosiana

L'8 dicembre del 1609, il giorno successivo a S. Ambrogio, Federico Borromeo inaugura la Biblioteca Ambrosiana. Finanziata a proprie spese dal Cardinale, è un servizio pubblico arrivato fino a noi dalla Milano del Seicento, che ancora custodisce testi rarissimi e tesori nascosti. Due secoli più tardi, Alessandro Manzoni la descriverà nei suoi Promessi Sposi, lodando Borromeo per avere offerto a tutti "carta, penne e calamaio".

Storia della Triennale - Puntata 8: Il Museo del Design e la rinascita (1999 - 2016)

La XX triennale del 2001 non è una vera triennale: non ci sono partecipazioni straniere e manca l'iscrizione al BIE, il Bureau International des Expositions. La Triennale sta attraversando una fase di cambiamento che vede l'importante restauro affidato a DeLucchi del Palazzo dell'Arte. Cambiano gli spazi e nasce il TDM: il Triennale Design Museum, un museo mutante che si rinnova periodicamente. E arriviamo ai nostri giorni, nella Milano del post-expo, dove inaugura dopo 20 anni di assenza la nuova edizione della mostra internazionale: XXI century Design after design. Un'edizione espansa che vuole rivitalizzare la città attraverso numerose location dal centro alla periferia.

Storia della Triennale - Puntata 7: Alla ricerca dell'identità perduta (1983 - 1996)

Negli anni 80 la Triennale consolida il nuovo metodo espositivo che mira a una dimensione permanente. Nelle edizioni dell'88, '92 e '96 vediamo i riflessi della storia di quegli anni: il disastro di Chernobyl, la caduta del Muro di Berlino, l'avvento dei computer, le guerre balcaniche, il trattato di Maastricht. Il mondo cambia mentre l'architettura e il design, intrappolati nel labirinto post-moderno, stentano a trovare la strada verso una solida identità e un dialogo efficace con la società.

Storia della Triennale - Puntata 6: Gli anni della crisi, tra dubbi e radicalismi (1973 - 1979)

Gli anni 70 sono anni fortemente politici e ideologici e anche la Triennale deve fare i conti con questo clima. Nell'edizione del 1973 il parco si arricchisce di nuove opere d’arte: quelle di De Chirico e Burri, che si ammirano ancora oggi dopo anni di assenza. Di fronte all'austerity e agli anni di piombo, la Triennale cerca una nuova strada: non più una mostra internazionale con cadenza triennale, ma cicli continui di mostre lungo i 3 anni, in vista di una dimensione permanente. E si da nuovo spazio agli audiovisivi e alla moda, che farà di Milano capitale di stile.

Storia della Triennale - Puntata 5: Dal boom economico alle proteste (1960 - 1968)

Gli anni '60 vedono grandi trasformazioni nella società. La Triennale riflette questi cambiamenti, soprattutto il boom e lo sviluppo industriale e per la prima volta si sceglie un tema: la casa e la scuola. Emergono in questi anni le donne nel mondo dell'architettura e del design: Gae Aulenti ne è forse l'esempio più famoso. Dopo le sperimentazioni dell'edizione 1964, la XIV Triennale del '68 vorrebbe occuparsi del “grande numero”, della società. Ma viene occupata dagli studenti e dagli operai. È la fine della Triennale?

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