Genni: arte e libertà

pubblicato il 14 Febbraio 2020

Arte e resistenza, fascismo e libertà. Una scultrice immersa nel mondo, determinata a cambiarlo. È la storia di Jenny Wiegmann Mucchi,  nota semplicemente come ‘Genni’, la cui produzione artistica è stata inseparabile dal suo impegno politico e sociale di donna e partigiana. Tedesca di nascita, Milanese per elezione, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte, l’ANPI di Milano e Le Belle Arti APS l'hanno celebrata alla Casa della Memoria con un'esposizione delle sue opere migliori.

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Da una scuola di provincia alle manifestazio­ni che hanno segnato un secolo. Il racconto appassionante di Lea Melandri, una protagonista del femminismo milanese, tra difficoltà, lotte e sacrifici per conquistare i diritti della donna.
Non solo Visconti e Sforza: la storia di Milano è anche quella delle grandi comunità straniere che nel corso dei decenni, talvolta dei secoli, si sono stabilite nel capoluogo lombardo e hanno inciso profondamente sulla sua identità cittadina.
La nascita del Corriere della Sera, le prime trasmissioni RAI dalla Torre Branca di Parco Sempione, ma anche la prima radio libera e Luca Comerio, il primo cineoperatore che l'Italia ha avuto. La storia della comunicazione dal punto di vista di Milano.
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.
La memoria è profonda ma fragile, legata ai supporti ma anche alle persone. MemoMi entra negli archivi storici e offre uno sguardo privilegiato dei luoghi dove si conservano la memoria e le radici del nostro presente.
La città della Scala e dei concerti a San Siro: dai Beatles, che suonarono al Vigorelli nell'estate del '65, a Giuseppe Verdi, che si spense e riposa ancora qui. Milano è anche città di musica.