Milano e la Prima Guerra Mondiale

pubblicato il 09 Novembre 2018

Il documentario di memoMI racconta come la città di Milano ha affrontato la tragedia della Prima Guerra Mondiale. Ripercorre le iniziative delle istituzioni pubbliche, come la Croce Rossa, ma anche la partecipazione di quelle private, per accogliere al meglio le migliaia di feriti provenienti dal fronte, tra cui lo scrittore americano Ernest Hemingway. Si sofferma sulla riqualificazione delle fabbriche per scopi bellici, un evento che ha avuto il merito di permettere una straordinaria novità sociale, ovvero l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro.

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Da una scuola di provincia alle manifestazio­ni che hanno segnato un secolo. Il racconto appassionante di Lea Melandri, una protagonista del femminismo milanese, tra difficoltà, lotte e sacrifici per conquistare i diritti della donna.
Non solo Visconti e Sforza: la storia di Milano è anche quella delle grandi comunità straniere che nel corso dei decenni, talvolta dei secoli, si sono stabilite nel capoluogo lombardo e hanno inciso profondamente sulla sua identità cittadina.
La nascita del Corriere della Sera, le prime trasmissioni RAI dalla Torre Branca di Parco Sempione, ma anche la prima radio libera e Luca Comerio, il primo cineoperatore che l'Italia ha avuto. La storia della comunicazione dal punto di vista di Milano.
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.
La memoria è profonda ma fragile, legata ai supporti ma anche alle persone. MemoMi entra negli archivi storici e offre uno sguardo privilegiato dei luoghi dove si conservano la memoria e le radici del nostro presente.
La città della Scala e dei concerti a San Siro: dai Beatles, che suonarono al Vigorelli nell'estate del '65, a Giuseppe Verdi, che si spense e riposa ancora qui. Milano è anche città di musica.