REALITY 80. UN decennio in mostra

pubblicato il 18 Gennaio 2019

Erano gli Anni Ottanta, gli anni degli effetti speciali, del craxismo, dei videogiochi e delle grandi sperimentazioni nell'arte, nella grafica, nel design. Gli anni in cui la moda diventa settore economico di primaria importanza. Anni dell'apparire più che dell'essere nella Milano da bere. Un decennio di mutamenti i cui esiti percepiamo soprattutto oggi come racconta Reality 80, mostra allestita alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese.

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Da una scuola di provincia alle manifestazio­ni che hanno segnato un secolo. Il racconto appassionante di Lea Melandri, una protagonista del femminismo milanese, tra difficoltà, lotte e sacrifici per conquistare i diritti della donna.
Non solo Visconti e Sforza: la storia di Milano è anche quella delle grandi comunità straniere che nel corso dei decenni, talvolta dei secoli, si sono stabilite nel capoluogo lombardo e hanno inciso profondamente sulla sua identità cittadina.
La nascita del Corriere della Sera, le prime trasmissioni RAI dalla Torre Branca di Parco Sempione, ma anche la prima radio libera e Luca Comerio, il primo cineoperatore che l'Italia ha avuto. La storia della comunicazione dal punto di vista di Milano.
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.
La memoria è profonda ma fragile, legata ai supporti ma anche alle persone. MemoMi entra negli archivi storici e offre uno sguardo privilegiato dei luoghi dove si conservano la memoria e le radici del nostro presente.
La città della Scala e dei concerti a San Siro: dai Beatles, che suonarono al Vigorelli nell'estate del '65, a Giuseppe Verdi, che si spense e riposa ancora qui. Milano è anche città di musica.