I riti della modernità

Maria Canella, docente di storia contemporanea presso l'Università Statale di Milano, commenta il materiale degli archivi storici della Fondazione AEM, in particolare il processo di autorappresentazione dell'azienda nelle diverse epoche, secondo le diverse modalità. Attraverso inaugurazioni, celebrazioni, manifestazioni, che arrivano a sostituire la consueta ritualità di stampo principalmente religioso, l'azienda promuove la sua immagine ma nel contempo contribuisce a creare tra i suoi dipendenti un sentimento di appartenenza sociale e di orgoglio nazionale.

Milano-Auschwitz. Il viaggio di Liliana Segre

30 gennaio 1944, dal binario 21 parte un treno, destinazione Auschwitz. Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista, ci racconta la sua infanzia negli anni Trenta a Milano durante il periodo delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione insieme al padre Alberto, avvenuta alla Stazione Centrale, dove dal binario 21 partivano i convogli diretti ai campi di sterminio nazisti...

Remo Bianco, l'artista della memoria

Ha inventato i quadri parlanti come le tele-sculture 3D, tridimensionali, o l'Arte Cimiteriale o Improntale.
Visionario, poliedrico, ironico, ludico, ma soprattutto precursore, forse troppo.
Il milanese Remo Bianco (1922-1988), è stato l'allievo prediletto di Filippo de Pisis. Amato e ricercato negli anni Cinquanta e Sessanta nella Milano dei Fontana, Manzoni, Castellani, è stato un artista di grande valore, poco conosciuto dal grande pubblico.

La famiglia AEM

Prosegue la collaborazione di memoMi con gli archivi storici della Fondazione AEM per riproporre e valorizzare gli straordinari materiali audiovisivi realizzati dal 1928 al 1962. In questa puntata Silvia Salvatici, docente di storia contemporanea all’Università degli studi di Milano, presenta e contestualizza i filmati di AEM dedicati al welfare aziendale, alle attività ricreative dopolavoristiche, alle colonie per i figli dei dipendenti, insomma a tutto quello che un tempo si chiamava con orgoglio “La famiglia AEM”.

Un fiume di luce. I corti di Nelo Risi per AEM

MemoMI inaugura una collaborazione con gli archivi storici della Fondazione AEM, che vede la pubblicazione di una serie di filmati pensati per riproporre e valorizzare gli straordinari materiali audiovisivi realizzati da AEM dal 1928 al 1962. Il primo appuntamento è con il critico cinematografico Maurizio Porro che presenta e commenta due straordinarie “chicche” ritrovate nell’archivio AEM, ovvero due brevi film diretti dal poeta e regista Nelo Risi nel 1958, dal titolo “Un fiume di luce” e “Acqua equivale energia”.

A regola d’artigianato. La Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.

Nata nell’ultimo ventennio dell’Ottocento con lo scopo di formare i lavoratori delle cosiddette “arti minori” per migliorarne le prospettive di lavoro e le condizioni di vita, la Scuola del Castello da più di cento anni tiene i suoi corsi serali di disegno, scultura, mosaico, tessuto, che negli anni si sono aperti anche a illustrazione, grafica, fumetto e game design. Allora come oggi lo spirito è sempre lo stesso, diventare bravi a fare quello che ancora si chiama un “mestiere”, coltivare l’eccellenza del saper fare oltre che del fare, senza teoria e senza lezioni ma attraverso il lavoro manuale, nella condivisione di spazi comuni.

Radio Popolare: libera e indipendente

È morto Piero Scaramucci, tra i fondatori di Radio Popolare.

Libera e indipendente fin dalla sua nascita Radio Popolare è nata nel 1976 in un minuscolo studio in corso Buenos Aires. Era l'epoca delle prime radio libere e delle contestazioni nelle strade e le dirette radiofoniche si facevano dalle cabine telefoniche. Nel corso degli anni dai microfoni di Radio Popolare hanno iniziato le loro carriere personaggi e giornalisti come Gino e Michele, Gad Lerner e la Gialappa's Band...

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