La peste e i Mortuorum Libri

Nell'Archivio di Stato di via Senato sono conservati i Mortuorum Libri, i registri con le informazioni biografiche e sanitarie dei deceduti, compilati a Milano dalla metà del XV secolo. C'è un anno in particolare in cui le liste si allungano drammaticamente: è il 1630 e la peste si è ormai diffusa in tutto il Ducato.

La cripta della Ca' Granda

La cripta della Fondazione Ca' Granda si trova nei sotterranei della chiesa della Beata Vergine Annunciata e insieme alla quadreria costituisce parte del patrimonio artistico e culturale del Policlinico. In origine il cuore del complesso ospedaliero, la cripta nei secoli cambia vocazione, diventando una sorta di mausoleo dedicato agli eroi del Risorgimento.

Gualtiero Marchesi

Lo chef italiano più noto nel mondo ed il fondatore della "nuova cucina italiana". Dall'infanzia a Milano, vicino al Mercato Ortofrutticolo dove i genitori possedevano un piccolo albergo, agli anni passati in Francia. Una lunga intervista in cui Marchesi parla del suo amore per la cucina, per Milano e del suo rapporto speciale con l'arte, che traspare in ogni suo singolo piatto.

Il presepe di San Nazaro in Brolo

Un documentario di memoMI ci porta nella basilica di San Nazaro in Brolo in corso di Porta Romana. Qui si trova un presepe ligneo di altissima manifattura e dell'inizio del XVI secolo. Si tratta di un altorilievo composto da blocchi di legno di tiglio scolpiti e parzialmente dorati che compongono una scena caratteristica: l'adorazione dei magi.

C'era una volta il mercato dei polli

A pochi metri di distanza dall'ortomercato di Milano sorge il vecchio mercato dei polli. L’avicunicolo fu inaugurato nel maggio del 1925 e rimase attivo sino al 2016. Dopo la Seconda guerra mondiale l'area era così grande da ospitare una vera e propria comunità composta da centinaia di persone, mentre oggi vi risiedono soltanto poche famiglie.

La comunità svizzera di Milano

Con un gruppo di ragazzi del liceo classico Manzoni ci siamo messi sulle tracce della comunità svizzera di Milano per raccontarne la storia e l’evoluzione. Su un totale di 57000 cittadini elvetici presenti oggi in Italia, circa 6000 risiedono nella metropoli lombarda. La storia del loro insediamento è lunga ormai più di due secoli ed è testimone del particolare legame che unisce da sempre l'Italia e la Svizzera.

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