A regola d’artigianato. La Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.

Nata nell’ultimo ventennio dell’Ottocento con lo scopo di formare i lavoratori delle cosiddette “arti minori” per migliorarne le prospettive di lavoro e le condizioni di vita, la Scuola del Castello da più di cento anni tiene i suoi corsi serali di disegno, scultura, mosaico, tessuto, che negli anni si sono aperti anche a illustrazione, grafica, fumetto e game design. Allora come oggi lo spirito è sempre lo stesso, diventare bravi a fare quello che ancora si chiama un “mestiere”, coltivare l’eccellenza del saper fare oltre che del fare, senza teoria e senza lezioni ma attraverso il lavoro manuale, nella condivisione di spazi comuni.

Radio Popolare: libera e indipendente

È morto Piero Scaramucci, tra i fondatori di Radio Popolare.

Libera e indipendente fin dalla sua nascita Radio Popolare è nata nel 1976 in un minuscolo studio in corso Buenos Aires. Era l'epoca delle prime radio libere e delle contestazioni nelle strade e le dirette radiofoniche si facevano dalle cabine telefoniche. Nel corso degli anni dai microfoni di Radio Popolare hanno iniziato le loro carriere personaggi e giornalisti come Gino e Michele, Gad Lerner e la Gialappa's Band...

Milano-Auschwitz. Il viaggio di Liliana Segre

30 gennaio 1944, dal binario 21 parte un treno, destinazione Auschwitz. Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista, ci racconta la sua infanzia negli anni Trenta a Milano durante il periodo delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione insieme al padre Alberto, avvenuta alla Stazione Centrale, dove dal binario 21 partivano i convogli diretti ai campi di sterminio nazisti...

La Casa degli Artisti

Un palazzo per ospitare atelier d'arte per scenografi, scultori, pittori e fotografi. La storia tormentata di un edificio che in un secolo di storia ha ospitato generazioni di artisti ed eventi importanti nella storia culturale della città.

Il Cimitero Monumentale

Una città nella città. il Cimitero Monumentale di Milano è anche un museo a cielo aperto, disseminato di meravigliosi monumenti che portano la firma dei migliori architetti e scultori del tempo. Cuore del complesso il Famedio dei milanesi illustri, al cui centro troneggia la tomba di Alessandro Manzoni.

Sulle tracce di Leonardo

Il documentario di MemoMI ripercorre le tracce lasciate dal Maestro di Vinci in quasi 20 anni a Milano, divenuta grazie a lui Patrimonio UNESCO. Leonardo si accredita alla corte di Ludovico Maria Sforza come ingegnere militare nel 1482 ed elabora per lui macchine da guerra e congegni pratici, affronta problemi urbanistici, architettonici, idraulici, ingegneristici. Della sua attività, la città conserva pochi ma inestimabili elementi, apartire dal Cenacolo, iniziato nel 1494, e poi la Sala delle Asse, al Castello Sforzesco. Altre tappe sono il Codice Atlantico e l’unica opera milanese di Leonardo, il “Ritratto di Musico”, conservati rispettivamente presso la Biblioteca e la Pinacoteca Ambrosiana, e le macchine leonardesche, riprodotte al Museo della Scienza e delle Tecnica.

Illustri sconosciuti a Milano

Una passeggiata per le strade di Milano alla ricerca di alcune delle tante targhe commemorative, testimoni della presenza di insigni personaggi stranieri, che talvolta solo dopo il loro passaggio hanno guadagnato fama internazionale. Dalle loro targhe, spesso invisibili agli occhi dei passanti frettolosi, ricostruiamo alcuni elementi dei loro soggiorni più o meno lunghi nella città.

Video del giorno

Racconti