Remo Bianco, l'artista della memoria

pubblicato il 24 Ottobre 2019

Ha inventato i quadri parlanti come le tele-sculture 3D, tridimensionali, o l'Arte Cimiteriale o Improntale.
Visionario, poliedrico, ironico, ludico, ma soprattutto precursore, forse troppo.
Il milanese Remo Bianco (1922-1988), è stato l'allievo prediletto di Filippo de Pisis. Amato e ricercato negli anni Cinquanta e Sessanta nella Milano dei Fontana, Manzoni, Castellani, è stato un artista di grande valore, poco conosciuto dal grande pubblico.

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