r-titolo_0-00-00-03.png,w-it_1968-documentario850_original.jpg,w-screenshot_inter.png,p-screenshot_arrivederci.ragazzi.png,v-screenshot.png,e-segre.jpg,U-moti.png,s-Senza_titolo-5.jpg,W-00655-Senza_titolo-1.jpg,N-00655-Giuseppe_Verdi_sul_letto_di_morte_-_Carlo_Straglia.jpg**354,294,244,234,201,166,169,108,60,9*M00354_SokMwZdUHlAU,M_58DsLQnbtW,M_Sbpia3qesZ,M_P69IomCqw0,M_aGHjd9GMTJ,M_M0e24mqbq8,M_6ZnL5EE93v,M_3p2Vmq9YQ8,M_HGvDVfKxLC,M_ismZeq333d*Partigiane 2.0. La libertà ha sempre vent'anni|Il maoista riluttante e il '68 (l'anno che cambiò Milano)|L'Internazionale di Milano|1938: Arrivederci ragazzi. La scuola interrotta di Via Spiga|La Resistenza a Milano: dai GAP al 25 aprlie|Milano-Auschwitz. Il viaggio di Liliana Segre|I moti del 1898|Toscanini inaugura la Scala ricostruita|Strage di Gorla|I funerali di Giuseppe Verdi*Le vite di due ragazze restauratrici, Cecilia Gnocchi e Ilaria Laise, si incrociano con quelle delle ultime partigiane milanesi: hanno scelto volontariamente di dedicarsi al recupero delle lapidi sparse per la città, ripulendole e restituendo loro dignità. Attraverso questo lavoro le ragazze incontrano le anziane staffette partigiane, testimoni dei giorni difficili dell’occupazione nazifascista: Laura Wronowski, Ebe Bavestrelli, Dina Croce - tre nomi storici della Resistenza italiana - che ripercorrono la loro esperienza di partigiane, aprendo i cassetti più intimi della memoria personale e offrendo spazi di riflessione generale sul ruolo delle donne.|Mario Capanna, Aldo Brandirali, Sergio Cofferati: sono solo alcuni dei protagonisti del '68 milanese che Ranuccio Sodi, l'autore di questo documentario di MemoMi, ha voluto incontrare per raccontare quell'anno, alla ricerca di una difficile pacificazione con un passato fatto di militanza, servizi d’ordine, leninismo, stalinismo, maoismo.|È il 9 marzo 1908 e al ristorante L'Orologio qualche italiano e molti svizzeri fondano il Football Club Internazionale, meglio conosciuto come Inter. Il documentario di memoMI ripercorre la storia della squadra in una Milano sopravvissuta ai due conflitti mondiali, al terrorismo degli anni '70 e a Tangentopoli. E poi gli anni '90, quando un nuovo Moratti, Massimo, è alla guida del Club, fino a portarlo al traguardo del Triplete. Oggi la nuova era cinese, dell’Internazionale di Milano e della Milano Internazionale, sotto il segno del gruppo Suning.|1938. Il regime fascista adotta le leggi razziali e per gli ebrei non è più possibile frequentare le lezioni insieme agli altri bambini. Vengono relegati in sezioni pomeridiane, finchè, nel '43, anche in Nord Italia è emanato l'ordine di deportazione. Molti ebrei finiscono ad Auschwitz, altri si salvano, fuggendo in Svizzera.
Con i ragazzi dell'ICS Milano Spiga abbiamo incontrato quattro di questi sopravvissuti che, per un periodo, frequentarono proprio la scuola di via della Spiga, nelle sezioni speciali. Abbiamo ascoltato la loro testimonianza prima di recarci al Giardino dei Giusti del Monte Stella, il luogo dedicato alla memoria. La memoria, questa volta, del bene.|Durante la seconda Guerra Mondiale, la Resistenza italiana si radicò nei monti e sulle colline. Ma furono i grandi centri urbani come Milano il teatro iniziale delle lotte partigiane. Grazie ai GAP, i Gruppi di Azione Patriottica.|30 gennaio 1944, dal binario 21 parte un treno, destinazione Auschwitz. Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio nazista, ci racconta la sua infanzia negli anni Trenta a Milano durante il periodo delle leggi razziali, l'arresto e la deportazione insieme al padre Alberto, avvenuta alla Stazione Centrale, dove dal binario 21 partivano i convogli diretti ai campi di sterminio nazisti...|6 maggio 1898. Fra gli operai della Pirelli iniziano gli scioperi contro il governo: è l'inizio di una serie di manifestazioni che si propagano per tutta la città nei tre giorni successivi fino a sfociare in quella che verrà ricordata come la “protesta dello stomaco”.|11 maggio 1946: Toscanini dirige il concerto di riapertura della Scala, distrutta nei bombardamenti del ‘43. Il grande maestro mancava da Milano da quindici anni, costretto all'esilio per le sue idee antifasciste.|20 ottobre 1944: un terribile bombardamento colpisce la scuola elementare "Francesco Crispi", provocando la morte di quasi tutti gli alunni e del corpo docenti. Il racconto di uno dei giorni più tragici nella Milano della Seconda Guerra Mondiale.|27 febbraio 1901. Viene celebrato il funerale di Giuseppe Verdi ed i milanesi ne seguono il feretro attraverso le vie cittadine. Una giornata raccontata attraverso le foto di Leone Soldati, giovane medico ticinese giunto a Milano per assistere all'evento.