Alberto Sordi, un romano a Milano

pubblicato il 20 Febbraio 2015

Considerato l'emblema della romanità, Sordi arriva a Milano giovanissimo, nel 1936. In tasca ha un contratto per incidere le sue fiabe con la Fonit Decca, ma in mente ha solo l'idea fissa di iscriversi alla prestigiosa Accademia dei Filodrammatici. Una insegnante inflessibile lo farà riflettere sulla sua caratteristica "romanità" e sulla sua carriera futura

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