Osvaldo Cavandoli. Un artigiano dell'umorismo

di Daniela Trastulli, , pubblicato il 06 Luglio 2017

Un documentario realizzato da Daniela Trastulli per Medialogo racconta Osvaldo Cavandoli attraverso un'intervista che è un po' la storia del cinema d'animazione italiano dagli anni '40 ai nostri giorni.
Il disegno e la manualità sono le sue grandi doti e le sue risorse. Dal 1936 al 1940 è disegnatore tecnico dell'Alfa Romeo. Sopravvive alla guerra collaborando con una cartoleria in Galleria, ma il pane buono per i suoi denti lo trova lavorando con Nino e Toni Pagot a "I fratelli Dinamite", lungometraggio che merita una riscoperta per la modernità, le stravaganze e l'intelligenza surreale, e che, come è accaduto alla quasi totalità del cinema d'animazione italiano, resta per il pubblico un oggetto misterioso.

https://memomi.it/cinema/osvaldo-cavandoli-un-artigiano-dellumorismo
E' un volto poco noto della metropoli: donne e uomini che si spendono per gli altri, volti e mani tese per una storia di speranza e riscatto oltre le tante povertà. Un patrimonio immateriale utile per costruire un domani condiviso.
Dieci ritratti di designer e architetti attraverso i loro lasciti all’archivio CASVA, il Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano: progetti, disegni e visioni che hanno costruito l’immaginario della città e dell’abitare contemporaneo.
Milano come la conosciamo oggi è nata dall’aggregazione al centro cittadino di alcuni comuni fuori dalle antiche mura: nel 1873 furono uniti "i Corpi Santi" e nel 1923 altri undici borghi limitrofi. Quartiere dopo quartiere, Milano è diventata metropoli.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.