Arnaldo Pomodoro. Racconto dell'artista

, pubblicato il 05 Febbraio 2018

Nel documentario diretto da Marina Spada per Medialogo, Arnaldo Pomodoro ripercorre il suo iter personale e artistico: l’ispirazione avuta dall’opera di Brancusi, il suo arrivo a Milano negli anni ‘50, l’incontro con gli artisti dell’epoca, l’amicizia con Lucio Fontana, l’esperienza americana d’insegnante nelle università di Stanford e Berkeley, l’attività pedagogica nella sua scuola di Pietrarubbia. Durante il racconto, Pomodoro mostra i differenti metodi di lavoro che utilizza per creare le sue opere: dallo scavo di un osso di seppia per la creazione di una piccola scultura, al procedimento di fusione “a cera persa” per le sculture più grandi.

https://memomi.it/collane/arnaldo-pomodoro-racconto-dellartista
Gli istituti storici della città e i giornali che fecero la contestazione, le figure di docenti eminenti e la guerra che piombò fin sui banchi: storie di scuole e di studenti nella Milano dell'educazione.
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
La città della Scala e dei concerti a San Siro: dai Beatles, che suonarono al Vigorelli nell'estate del '65, a Giuseppe Verdi, che si spense e riposa ancora qui. Milano è anche città di musica.
"A Milano non crescono fiori" cantava Gino Paoli nel 1964. Incontriamo la gente che ancora oggi lascia un segno e fa fiorire di possibilità e creatività la città. Che rapporto ha con Milano?
Non solo Visconti e Sforza: la storia di Milano è anche quelle delle grandi comunità straniere che nel corso dei decenni, talvolta dei secoli, si sono stabilite nel capoluogo lombardo e hanno inciso profondamente sulla sua identità cittadina.
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.