Lezioni di Storia: Raffaele Mattioli‚ il banchiere

, pubblicato il 27 Luglio 2016

Per la serie "Lezioni di Storia", organizzata da Editori Laterza, Ferruccio De Bortoli racconta Raffaele Mattioli. Banchiere umanista, mecenate illuminato, antifascista, Mattioli è testimone della modernità italiana del Dopoguerra. Espressione di un embrione di classe dirigente europea che l’Italia ha avuto, salvo poi dissiparne in gran parte l’eredità morale.

https://memomi.it/costume-e-societa/lezioni-di-storia-raffaele-mattioli-il-banchiere
Gli istituti storici della città e i giornali che fecero la contestazione, le figure di docenti eminenti e la guerra che piombò fin sui banchi: storie di scuole e di studenti nella Milano dell'educazione.
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
La città della Scala e dei concerti a San Siro: dai Beatles, che suonarono al Vigorelli nell'estate del '65, a Giuseppe Verdi, che si spense e riposa ancora qui. Milano è anche città di musica.
"A Milano non crescono fiori" cantava Gino Paoli nel 1964. Incontriamo la gente che ancora oggi lascia un segno e fa fiorire di possibilità e creatività la città. Che rapporto ha con Milano?
Non solo Visconti e Sforza: la storia di Milano è anche quelle delle grandi comunità straniere che nel corso dei decenni, talvolta dei secoli, si sono stabilite nel capoluogo lombardo e hanno inciso profondamente sulla sua identità cittadina.
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.