ABC. Quando sesso faceva rima con politica

pubblicato il 08 Gennaio 2019

Nel 1960 a Milano nasce uno dei settimanali più controversi e anticonformisti mai realizzati in Italia. È ABC, creato dal geniale giornalista Gaetano Baldacci, cui negli anni collaborano tra gli altri Italo Calvino, Carlo Levi, Lidia Ravera, Claudio Sabelli Fioretti. Un settimanale spregiudicato che dietro alle immagini spesso a forte carica sessuale delle sue famose copertine nasconde indagini scottanti su politica italiana e internazionale e battaglie per i diritti civili, con campagne su divorzio, aborto e riforma della leva militare. Il documentario di memoMI permette di ripercorrere (o di conoscere) la storia di un'incredibile avventura editoriale, da molti oggi dimenticata.

https://memomi.it/cultura-e-spettacolo/abc-quando-sesso-faceva-rima-con-politica
La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Gli spazi nei quali sono conservate le meraviglie della città, la sua storia dai momenti più gloriosi a quelli più bui e dolorosi. MemoMi propone una passeggiata virtuale tra i capolavori in museo e i musei da capolavoro...
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
Il palcoscenico a 360 gradi: dai volti di chi si è lasciato consacrare dalle scene, a quelli che hanno sempre lavorato dietro le quinte. Il teatro fatto di passione e di lavori, di luoghi e di capolavori, di storie lunghe tutta una vita...
La storia di una città che ha fatto la Storia. Ripercorriamo gli eventi più celebri e quelli meno noti che hanno segnato la comunità milanese e, molto spesso, quella dell'Italia intera.