Arnaldo Pomodoro. Racconto dell'artista

pubblicato il 05 Febbraio 2018

Nel documentario diretto da Marina Spada per Medialogo, Arnaldo Pomodoro ripercorre il suo iter personale e artistico: l’ispirazione avuta dall’opera di Brancusi, il suo arrivo a Milano negli anni ‘50, l’incontro con gli artisti dell’epoca, l’amicizia con Lucio Fontana, l’esperienza americana d’insegnante nelle università di Stanford e Berkeley, l’attività pedagogica nella sua scuola di Pietrarubbia. Durante il racconto, Pomodoro mostra i differenti metodi di lavoro che utilizza per creare le sue opere: dallo scavo di un osso di seppia per la creazione di una piccola scultura, al procedimento di fusione “a cera persa” per le sculture più grandi.

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Nascosta dietro ai cancelli dei palazzi, a volte seppellita addirittura nel sottosuolo: la Milano segreta è un luogo sorprendente e affascinante, una città invisibile e spesso sconosciuta ai suoi stessi abitanti...
I cambiamenti urbanistici che hanno interessato una delle città più stratificate d’Italia: da Napoleone all'Unità d'Italia, dal Ventennio alla ricostruzione dopo i bombardamenti, dagli anni del boom alla riqualificazione delle grandi aree industriali.
Una passeggiata per riscoprire la Milano dei grandi architetti: da Piermarini a Gio Ponti passando per Portaluppi, Caccia Dominioni e gli artefici della ricostruzione nel dopoguerra. Una serie realizzata con l'Ordine degli Architetti di Milano.
Nomi poco altisonanti, forse, ma non meno importanti per la memoria collettiva. Le storie degli artigiani storici, che con il loro sapere e il loro lavoro hanno mantenuto in vita mestieri che sono tuttora patrimonio immateriale della città.
Una serie di ritratti al femminile. Donne che a Milano si sono cimentate nei campi dell'arte, della cultura e dello sport, riuscendo sempre a lasciare il segno...
Un viaggio alla scoperta dei capolavori di Milano. Custoditi nei più importanti musei cittadini e ammirati da visitatori provenienti da tutto il mondo, sono diventati nel tempo icone artistiche della città.