I riti della modernità

pubblicato il 14 Novembre 2019

Maria Canella, docente di storia contemporanea presso l'Università Statale di Milano, commenta il materiale degli archivi storici della Fondazione AEM, in particolare il processo di autorappresentazione dell'azienda nelle diverse epoche, secondo le diverse modalità. Attraverso inaugurazioni, celebrazioni, manifestazioni, che arrivano a sostituire la consueta ritualità di stampo principalmente religioso, l'azienda promuove la sua immagine ma nel contempo contribuisce a creare tra i suoi dipendenti un sentimento di appartenenza sociale e di orgoglio nazionale.

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Da una scuola di provincia alle manifestazio­ni che hanno segnato un secolo. Il racconto appassionante di Lea Melandri, una protagonista del femminismo milanese, tra lotte e sacrifici per conquistare i diritti della donna.
Le storie, i ricordi e i successi di chi ha raccontato la città di Milano attraverso i suoi scatti, sempre con un'idea della realtà ben chiara in mente: le biografie dei fotografi di Milano.
La nascita del Corriere della Sera, le prime trasmissioni RAI dalla Torre Branca, ma anche la prima radio libera e Luca Comerio, il primo cineoperatore che l'Italia ha avuto. La storia della comunicazione dal punto di vista di Milano.
Storie di artigiani e imprenditori visionari, di artisti in fabbrica e aree industriali, storie di laboratori e successi made in italy: Milano, che quando lavora, traccia strade di avanguardia professionale per il Paese.
La memoria è profonda ma fragile, legata ai supporti ma anche alle persone. MemoMi entra negli archivi storici e offre uno sguardo privilegiato dei luoghi dove si conservano la memoria e le radici del nostro presente.
Creato da architetti e designer, promosso e coltivato da istituzioni uniche nel panorama artistico, celebrato dalle esposizioni internazionali: profili e storia del design italiano con capitale Milano.