Franco Fortini. Dopo domenica è sempre lunedì

pubblicato il 15 Giugno 2019

Parlare oggi di Franco Fortini non è facile, soprattutto ai più giovani. Nato nel 1917 a Firenze, Fortini è uno degli intellettuali di spicco del secolo scorso che ha intrecciato la sua critica militante allo spirito dei tempi. Socialista fino al 1957, la sua scrittura sviscera i meccanismi del potere, della politica e delle istituzioni. Milano è la sua città d'adozione: qui vive fino alla morte, avvenuta nel 1994. Attraverso le voci di chi lo ha conosciuto, e non solo, emerge il ritratto di una figura controversa ma indispensabile, che a quasi venticinque anni dalla morte riesce a far sentire ancora la sua mancanza.

https://memomi.it/letteratura/franco-fortini-dopo-domenica-e-sempre-lunedi
La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Luoghi e leggende dello sport cittadino, che molto spesso sono diventati icone internazionali. Una storia che in alcuni casi risale a ben prima del Novecento e che è fatta anche di tradizioni e imprese familiari.
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
I loro nomi sono sui libri di storia: vie e piazze della città sono dedicate a loro. Brevi biografie dei milanesi, di nascita o d'adozione, che hanno lasciato il segno nella Storia.
E' un volto poco noto della metropoli: donne e uomini che si spendono per gli altri, volti e mani tese per una storia di speranza e riscatto oltre le tante povertà. Un patrimonio immateriale utile per costruire un domani condiviso.