Il fascino discreto di Caccia Dominioni

pubblicato il 14 Giugno 2017

Un documentario realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo racconta la vita e l’opera di Luigi Caccia Dominioni, l’architetto scomparso nel novembre scorso a 102 anni, che ha contribuito alla ricostruzione della Milano del dopoguerra. Una carriera, la sua, che inizia con la ricostruzione della casa di famiglia, distrutta dalle bombe nel 1943, e con una battuta, quella del padre Ambrogio che gli affida l’opera: «Poer Gigi, l’è tut cuntent, me spias perché la sarà la prima e l’ultima casa che’l farà...».
Per approfondimenti, consultare il sito www.ordinearchitetti.mi.it

https://memomi.it/luoghi/il-fascino-discreto-di-caccia-dominioni
La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Luoghi e leggende dello sport cittadino, che molto spesso sono diventati icone internazionali. Una storia che in alcuni casi risale a ben prima del Novecento e che è fatta anche di tradizioni e imprese familiari.
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
I loro nomi sono sui libri di storia: vie e piazze della città sono dedicate a loro. Brevi biografie dei milanesi, di nascita o d'adozione, che hanno lasciato il segno nella Storia.
E' un volto poco noto della metropoli: donne e uomini che si spendono per gli altri, volti e mani tese per una storia di speranza e riscatto oltre le tante povertà. Un patrimonio immateriale utile per costruire un domani condiviso.