Enrico Cattaneo

di Giovanni Zaninottopubblicato il 23 Gennaio 2017

Anni '50. Enrico Cattaneo, con lo zaino pieno di libri, finge di andare a studiare, ma ma in in realtà ha la macchina fotografica a tracolla: destinazione periferia. Qui imprime l'immagine di una Milano già ansiosa di diventare grande, ma ancora sospesa tra la nebbia e il cemento che si fa strada tra i campi. È l'inizio di una carriera che lo porterà ad immortalare l'arte milanese e italiana, dalla Casa degli Artisti alle più importanti gallerie, passando per quarant'anni di Biennale di Venezia.

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Nascosta dietro ai cancelli dei palazzi, a volte seppellita addirittura nel sottosuolo: la Milano segreta è un luogo sorprendente e affascinante, una città invisibile e spesso sconosciuta ai suoi stessi abitanti...
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
Nomi poco altisonanti, forse, ma non meno importanti per la memoria collettiva. Le storie degli artigiani storici, che con il loro sapere e il loro lavoro hanno mantenuto in vita mestieri che sono tuttora patrimonio immateriale della città.
"A Milano non crescono fiori" cantava Gino Paoli nel 1964. Incontriamo la gente che ancora oggi lascia un segno e fa fiorire di possibilità e creatività la città. Che rapporto ha con Milano?
Una serie di ritratti al femminile. Donne che a Milano si sono cimentate nei campi dell'arte, della cultura e dello sport, riuscendo sempre a lasciare il segno...
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.