Remo Bianco, l'artista della memoria

pubblicato il 24 Ottobre 2019

Ha inventato i quadri parlanti come le tele-sculture 3D, tridimensionali, o l'Arte Cimiteriale o Improntale.
Visionario, poliedrico, ironico, ludico, ma soprattutto precursore, forse troppo.
Il milanese Remo Bianco (1922-1988), è stato l'allievo prediletto di Filippo de Pisis. Amato e ricercato negli anni Cinquanta e Sessanta nella Milano dei Fontana, Manzoni, Castellani, è stato un artista di grande valore, poco conosciuto dal grande pubblico.

https://memomi.it/personaggi/remo-bianco-lartista-della-memoria
Le istituzioni che preservano la memoria. Artisti, architetti, designer, fotografi... alla scoperta delle grandi fondazioni milanesi e dei loro straordinari archivi.
Una passeggiata per riscoprire la Milano dei grandi architetti, da Piermarini a Gio Ponti passando per Portaluppi, Luigi Caccia Dominioni e gli artefici della ricostruzione della città nel dopoguerra.
Dalla Biennale delle Arti Decorative di Monza, fino alla XXI Triennale e la nascita del Museo del Design, passando per il periodo fascista, la ricostruzione, il boom, gli anni Settanta e Ottanta. La storia della Triennale...
Una serie di ritratti al femminile. Donne che a Milano si sono cimentate nei campi dell'arte, della cultura e dello sport, riuscendo sempre a lasciare il segno.
Andrea Kerbaker ci guida in un percorco narra­tivo, quasi come in un romanzo, alla scoperta dei delitti che hanno sconvolto la città.
Nascosta dietro ai cancelli dei palazzi, a volte seppellita addirittura nel sottosuolo: la Milano segreta è un luogo sorprendente e affascinante, una città sconosciuta...