Partigiane 2.0. La libertà ha sempre vent'anni

di Didi Gnocchi, Valeria Parisi, , pubblicato il 08 Maggio 2020

Le vite di due ragazze restauratrici, Cecilia Gnocchi e Ilaria Laise, si incrociano con quelle delle ultime partigiane milanesi: hanno scelto volontariamente di dedicarsi al recupero delle lapidi sparse per la città, ripulendole e restituendo loro dignità. Attraverso questo lavoro le ragazze incontrano le anziane staffette partigiane, testimoni dei giorni difficili dell’occupazione nazifascista: Laura Wronowski, Ebe Bavestrelli, Dina Croce - tre nomi storici della Resistenza italiana - che ripercorrono la loro esperienza di partigiane, aprendo i cassetti più intimi della memoria personale e offrendo spazi di riflessione generale sul ruolo delle donne.

https://memomi.it/zona-6/partigiane-20-la-liberta-ha-sempre-ventanni
E' un volto poco noto della metropoli: donne e uomini che si spendono per gli altri, volti e mani tese per una storia di speranza e riscatto oltre le tante povertà. Un patrimonio immateriale utile per costruire un domani condiviso.
Dieci ritratti di designer e architetti attraverso i loro lasciti all’archivio CASVA, il Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano: progetti, disegni e visioni che hanno costruito l’immaginario della città e dell’abitare contemporaneo.
Milano come la conosciamo oggi è nata dall’aggregazione al centro cittadino di alcuni comuni fuori dalle antiche mura: nel 1873 furono uniti "i Corpi Santi" e nel 1923 altri undici borghi limitrofi. Quartiere dopo quartiere, Milano è diventata metropoli.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.