Cartoleria Fratelli Bonvini. Non solo vintage

di Marina Dottipubblicato il 30 Dicembre 2020

Passando da Corso Lodi non può sfuggire la grande insegna in caratteri d’oro su fondo nero che si affaccia all’inizio di una piccola via trasversale. Qui, in via Tagliamento, c’è la Cartoleria Fratelli Bonvini: una delle più longeve botteghe di Milano. La sua storia nasce nel 1909 e ha rischiato di finire nel 2014, quando la cartoleria stava per abbassare la saracinesca per sempre. È stato il coraggio e la lungimiranza di un gruppo di amici a salvare questa antica e preziosa bottega storica, facendola rinascere in forma nuova: non solo un bel negozio vintage, dove si può trovare il meglio di penne, matite e quaderni, ma anche una meta per collezionisti di oggetti unici e introvabili e un punto di riferimento per appassionati di tipografia e grafica. All’attività commerciale si è infatti affiancato un atelier aperto a chi vuole cimentarsi con i metodi tradizionali di stampa e uno spazio di esposizioni, seminari e workshop dedicati al vasto mondo della scrittura. Un luogo affascinante da visitare, come suggeriscono ai loro lettori molte riviste internazionali di viaggi, ma anche, un esempio di innovazione nel rispetto della tradizione.

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La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Luoghi e leggende dello sport cittadino, che molto spesso sono diventati icone internazionali. Una storia che in alcuni casi risale a ben prima del Novecento e che è fatta anche di tradizioni e imprese familiari.
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
I loro nomi sono sui libri di storia: vie e piazze della città sono dedicate a loro. Brevi biografie dei milanesi, di nascita o d'adozione, che hanno lasciato il segno nella Storia.
E' un volto poco noto della metropoli: donne e uomini che si spendono per gli altri, volti e mani tese per una storia di speranza e riscatto oltre le tante povertà. Un patrimonio immateriale utile per costruire un domani condiviso.