Rosellina Archinto. Editore per passione

pubblicato il 07 Luglio 2017

Un documentario realizzato da Daniela Trastulli per Medialogo ripercorre la storia di Rosellina Archinto, editrice milanese, e della sua avventura editoriale compiuta insieme ad alcuni amici e collaboratori.
Portano la loro testimonianza, tra gli altri, Roberto Denti, della storica “Libreria dei Ragazzi” ed Anna Maria Gandini di “Milano libri”, Renata Discacciati, sua collaboratrice per anni, e Antonio D’Orrico, che ha partecipato in prima persona all’avventura della rivista “Leggere”.
Inge Feltrinelli e Vittorio Gregotti, amici storici, ricordano le piacevoli serate a casa di Rosellina, divenuta per molti anni un luogo di incontro per tutti i grandi personaggi del mondo della cultura di passaggio a Milano.

https://memomi.it/collane/rosellina-archinto-editore-per-passione
La città del "Caffé" e degli altri salotti letterari, ma anche la capitale dell'editoria e la metropoli immortalata dagli scrittori: Milano vive nelle pagine di alcune delle migliori penne italiane e internazionali.
Luoghi e leggende dello sport cittadino, che molto spesso sono diventati icone internazionali. Una storia che in alcuni casi risale a ben prima del Novecento e che è fatta anche di tradizioni e imprese familiari.
Una serie di documentari tratti dall’archivio di Medialogo, uno dei più consistenti patrimoni visivi di enti locali italiani. Vi sono depositate oltre 3.500 opere riguardanti la storia e la cultura del territorio milanese.
Luoghi affascinanti e nascosti nel centro di Milano. Le case-museo sono tutte accomunate dalla generosità dei loro proprietari, che, attraverso il collezionismo, hanno fatto delle loro stesse dimore opere d’arte.
I loro nomi sono sui libri di storia: vie e piazze della città sono dedicate a loro. Brevi biografie dei milanesi, di nascita o d'adozione, che hanno lasciato il segno nella Storia.
E' un volto poco noto della metropoli: donne e uomini che si spendono per gli altri, volti e mani tese per una storia di speranza e riscatto oltre le tante povertà. Un patrimonio immateriale utile per costruire un domani condiviso.