L'infinta varietà della Divina Marchesa

di Daniela Annaropubblicato il 30 Marzo 2021

Un’opera d’arte vivente: questo voleva essere Luisa Amman Casati Stampa di Soncino. Gabriele d’Annunzio la definì "la Divina Marchesa", l’unica donna, tra le tantissime, a “sbalordirlo”.
Ricchissima ereditiera, mecenate, musa di pittori e scultori, collezionista straordinaria di suoi ritratti, Luisa Casati Stampa è stata una performer ante litteram, un’antesignana della body art. Una donna che, a oltre mezzo secolo dalla sua scomparsa, continua ad affascinare e stupire.

https://memomi.it/costume-e-societa/linfinta-varieta-della-divina-marchesa
Nascosta dietro ai cancelli dei palazzi, a volte seppellita addirittura nel sottosuolo: la Milano segreta è un luogo sorprendente e affascinante, una città invisibile e spesso sconosciuta ai suoi stessi abitanti...
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
Nomi poco altisonanti, forse, ma non meno importanti per la memoria collettiva. Le storie degli artigiani storici, che con il loro sapere e il loro lavoro hanno mantenuto in vita mestieri che sono tuttora patrimonio immateriale della città.
"A Milano non crescono fiori" cantava Gino Paoli nel 1964. Incontriamo la gente che ancora oggi lascia un segno e fa fiorire di possibilità e creatività la città. Che rapporto ha con Milano?
Una serie di ritratti al femminile. Donne che a Milano si sono cimentate nei campi dell'arte, della cultura e dello sport, riuscendo sempre a lasciare il segno...
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.