La Milano dei Francesi. Una nuova rinascita

di Paola Usaipubblicato il 13 Maggio 2020

Le truppe francesi entrano vittoriose a Milano: è il 15 maggio 1796. A capo di quell’esercito c’è un giovane generale di 27 anni, quasi sconosciuto: Napoleone Bonaparte con la conquista di Milano sale sul palcoscenico della storia. Il suo dominio su Milano e l’Italia è brevissimo, appena 18 anni, ma i segni che lascerà saranno profondi e duraturi. La città conosce una grandeur mai vista, diventa capitale d’Italia, subisce trasformazioni urbanistiche che la rendono moderna. Il codice civile napoleonico influenza la vita e i costumi dei cittadini. Quando Napoleone viene sconfitto a Waterloo, nel 1815, Milano tornerà sotto il dominio Austriaco, ma la città non sarà più la stessa.

https://memomi.it/eventi/la-milano-dei-francesi-una-nuova-rinascita
Gli istituti storici della città e i giornali che fecero la contestazione, le figure di docenti eminenti e la guerra che piombò fin sui banchi: storie di scuole e di studenti nella Milano dell'educazione.
La Milano della grandi fabbriche che si trasforma e lascia il passo alla Milano della creatività. Una passeggiata per scoprire una città in continua trasformazione...
Duemila anni di storia del cristianesimo hanno lasciato segni significativi a Milano. Un viaggio alla scoperta delle chiese che costellano la città, dagli edifici sacri più famosi a veri e propri gioielli nascosti...
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
Le storie, i luoghi e i percorsi delle personalità che, attraverso i secoli, hanno fatto di Milano uno dei centri artistici più importanti nona livello nazionale.
Le biblioteche: luogo di conoscenza e sapere, ma soprattutto custodi di saperi. Milano vanta alcune delle biblioteche più antiche d'Italia, come la Braidense, ma dispone anche di raccolte specializzate ed uniche.