Il Femminismo a Milano
di Lea Melandri, , pubblicato il 19 Novembre 2025
Lea Melandri è nata a Fusignano (RA) da una famiglia di mezzadri: una cascina senza riscaldamento né servizi igienici; otto chilometri in bicicletta ogni giorno per il liceo classico di Lugo. Vince il concorso per la Normale di Pisa. Alla fine degli anni Sessanta lascia tutto - il paese, la famiglia, un matrimonio forzato - e scappa a Milano. Lì incontra il movimento non autoritario nella scuola ed Elvio Fachinelli, con cui fonda «L'erba voglio». Da quegli anni nasce "L'infamia originaria", manifesto del femminismo italiano. Insegna nei corsi 150 ore alle casalinghe di Affori-Bovisasca: da quell'incontro arriverà la Libera Università delle Donne di Milano, che oggi presiede.
A Lea Melandri abbiamo dedicato sette puntate della serie "Il femminismo a Milano". Oggi quel racconto diventa un documentario che mettiamo a disposizione integralmente. Le siamo grati per quello che ha fatto e per quello che continua a fare. Una voce libera e dissonante, in un tempo che spinge le donne indietro. Ha capito prima di altri che la violenza dentro le case e quella delle guerre parlano la stessa lingua: quella di un potere che teme la propria dipendenza e la punisce.






