La Biblioteca Ambrosiana

pubblicato il 07 Dicembre 2016

L'8 dicembre del 1609, il giorno successivo a S. Ambrogio, Federico Borromeo inaugura la Biblioteca Ambrosiana. Finanziata a proprie spese dal Cardinale, è un servizio pubblico arrivato fino a noi dalla Milano del Seicento, che ancora custodisce testi rarissimi e tesori nascosti. Due secoli più tardi, Alessandro Manzoni la descriverà nei suoi Promessi Sposi, lodando Borromeo per avere offerto a tutti "carta, penne e calamaio".

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Creato da architetti e designer, promosso e coltivato da istituzioni uniche nel panorama artistico, celebrato dalle esposizioni internazionali: profili e storia del design italiano con capitale Milano.