La Biblioteca Ambrosiana

di Giovanni Zaninottopubblicato il 07 Dicembre 2016

L'8 dicembre 1609, il giorno successivo alla festa di Sant'Ambrogio, Federico Borromeo inaugura la Biblioteca Ambrosiana. Finanziata a proprie spese dal Cardinale, è un servizio pubblico arrivato fino a noi dalla Milano del Seicento, che ancora custodisce testi rarissimi e tesori nascosti. Due secoli più tardi, Alessandro Manzoni la descriverà nei suoi Promessi Sposi, lodando Borromeo per avere offerto a tutti "carta, penne e calamaio".

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Nascosta dietro ai cancelli dei palazzi, a volte seppellita addirittura nel sottosuolo: la Milano segreta è un luogo sorprendente e affascinante, una città invisibile e spesso sconosciuta ai suoi stessi abitanti...
I cambiamenti urbanistici che hanno interessato una delle città più stratificate d’Italia: da Napoleone all'Unità d'Italia, dal Ventennio alla ricostruzione dopo i bombardamenti, dagli anni del boom alla riqualificazione delle grandi aree industriali.
Una passeggiata per riscoprire la Milano dei grandi architetti: da Piermarini a Gio Ponti passando per Portaluppi, Caccia Dominioni e gli artefici della ricostruzione nel dopoguerra. Una serie realizzata con l'Ordine degli Architetti di Milano.
Nomi poco altisonanti, forse, ma non meno importanti per la memoria collettiva. Le storie degli artigiani storici, che con il loro sapere e il loro lavoro hanno mantenuto in vita mestieri che sono tuttora patrimonio immateriale della città.
Una serie di ritratti al femminile. Donne che a Milano si sono cimentate nei campi dell'arte, della cultura e dello sport, riuscendo sempre a lasciare il segno...
Un viaggio alla scoperta dei capolavori di Milano. Custoditi nei più importanti musei cittadini e ammirati da visitatori provenienti da tutto il mondo, sono diventati nel tempo icone artistiche della città.