Luciano Chailly. Un musicista del nostro tempo

di Daniela Trastulli, pubblicato il 28 Febbraio 2017

Considerato uno dei più importanti compositori di musica italiana contemporanea, la figura di Luciano Chailly è interessante soprattutto per la sua versatilità: compositore, ma anche docente, organizzatore, scrittore e autore di musica "non colta", come testimoniano i numerosi commenti sonori che realizzava per le produzioni televisive. Un documentario diretto da Daniela Trastulli per Medialogo racconta questo percorso lungo e complesso, cercando di indagare su come sia possibile, non senza fatica, passare dalla creatività pura alla fermezza della razionalità.

https://memomi.it/musica/luciano-chailly-un-musicista-del-nostro-tempo
Gli istituti storici della città e i giornali che fecero la contestazione, le figure di docenti eminenti e la guerra che piombò fin sui banchi: storie di scuole e di studenti nella Milano dell'educazione.
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
La città della Scala e dei concerti a San Siro: dai Beatles, che suonarono al Vigorelli nell'estate del '65, a Giuseppe Verdi, che si spense e riposa ancora qui. Milano è anche città di musica.
"A Milano non crescono fiori" cantava Gino Paoli nel 1964. Incontriamo la gente che ancora oggi lascia un segno e fa fiorire di possibilità e creatività la città. Che rapporto ha con Milano?
Non solo Visconti e Sforza: la storia di Milano è anche quelle delle grandi comunità straniere che nel corso dei decenni, talvolta dei secoli, si sono stabilite nel capoluogo lombardo e hanno inciso profondamente sulla sua identità cittadina.
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.