L'uomo e la città. Milano negli scatti di Cesare Colombo

pubblicato il 25 Marzo 2020

Seguiamo le vicende di Cesare Colombo, per il quale la fotografia non è evasione, ma uno strumento di impegno civile. Un modo per immergersi nella storia da testimone critico. È così che ha raccontato i mille volti di Milano dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni: nei suoi scatti rivivono gli anni del boom economico, del lavoro in fabbrica, delle lotte operaie e del '68 studentesco. Ma anche la Milano dei grandi eventi, delle fiere, del design e della moda. Scomparso nel 2016, Colombo è stato uno dei fotografi più rappresentativi del secolo scorso. Ha messo a nudo l''umano' in tutti gli ambiti della quotidianità. Milano, città dove è nato nel 1935, gli rende omaggio con una mostra al Castello Sforzesco che espone più di cento sue fotografie.

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Gli istituti storici della città e i giornali che fecero la contestazione, le figure di docenti eminenti e la guerra che piombò fin sui banchi: storie di scuole e di studenti nella Milano dell'educazione.
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