L'uomo e la città. Milano negli scatti di Cesare Colombo

di Daniela Annaropubblicato il 25 Marzo 2020

Seguiamo le vicende di Cesare Colombo, per il quale la fotografia non è evasione, ma uno strumento di impegno civile. Un modo per immergersi nella storia da testimone critico. È così che ha raccontato i mille volti di Milano dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni: nei suoi scatti rivivono gli anni del boom economico, del lavoro in fabbrica, delle lotte operaie e del '68 studentesco. Ma anche la Milano dei grandi eventi, delle fiere, del design e della moda.
Scomparso nel 2016, Colombo è stato uno dei fotografi più rappresentativi del secolo scorso. Ha messo a nudo l''umano' in tutti gli ambiti della quotidianità. Milano, città dove è nato nel 1935, gli ha reso omaggio con più di cento sue fotografie in mostra al Castello Sforzesco.

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Nascosta dietro ai cancelli dei palazzi, a volte seppellita addirittura nel sottosuolo: la Milano segreta è un luogo sorprendente e affascinante, una città invisibile e spesso sconosciuta ai suoi stessi abitanti...
Apparentemente lontana dalla grande produzione cinematografica dei decenni d'oro, Milano è la città in cui sono cresciuti grandi talenti e che celebri registi hanno scelto per raccontare le loro storie...
Nomi poco altisonanti, forse, ma non meno importanti per la memoria collettiva. Le storie degli artigiani storici, che con il loro sapere e il loro lavoro hanno mantenuto in vita mestieri che sono tuttora patrimonio immateriale della città.
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Una serie di ritratti al femminile. Donne che a Milano si sono cimentate nei campi dell'arte, della cultura e dello sport, riuscendo sempre a lasciare il segno...
Libri, quotidiani, riviste: una storia di carta, imprenditoria e talent scouting che affonda le sue radici nel tempo e che, negli utlimi due secoli, ha fatto di Milano la capitale dell'editoria italiana.